lunedì 7 giugno 2010

La prima sera non è mai quella giusta (per chi non è un gentiluomo)


Scena possibile:
in macchina mi avvicino al punto di incontro e la vedo.
A questo punto sgommo.
Il non significare significa insignificante.

Invece è andata diversamente.
Mangiamo insieme.
Pago pure per lei.
COsì si deve fare e facciamo pure.
Tanto non mangia neppure così tanto.

Mi sbalordisco per la sua tendenza maniacale ad indossare toni di uno stesso colore.
Il viola, che fa infiammare, se possibile, i capelli color rame.
E parla, parla. Per fortuna, non racconta del suo ex.

La riaccompagno a casa.

Fine della serata, se non fosse per un sms fatale: "Grazie per la serata. A presto. :)"

Ecco, ha segnato il punto di svolta: uso illegale di faccette del cazzo.

Nessun commento:

Posta un commento